23/01/2023

Ritrovare la cattolicità

Sì, ma come?

Abbiamo perduto il senso della cattolicità, nel momento in cui ci siamo separati gli uni dagli altri e abbiamo (storicamente, istituzionalmente) diviso la chiesa.

Foto di Tobias Mrzyk su Unsplash

La cattolicità, riportata in terzo luogo nella linea dei “contrassegni” dell’ecclesialità al concilio di Nicea-Costantinopoli, sarà o, meglio, dovrebbe essere, un effetto dell’unità!

Vorrei giustificare la prima parola del titolo del mio intervento: “ritrovare”. Perché “ritrovare”?

Il nostro processo riformatore di una chiesa confessionalmente divisa, e fino a tempi recenti antagonista, consisterebbe dunque nel ritrovare qualcosa che noi avremmo perduto! E questa perdita sarebbe grave per la nostra coscienza ecclesiale, per il nostro modo di viverla, ossia in una pretesa fedeltà al credo iniziale della chiesa antica. Tale “perdita”, e l’incapacità che l’accompagna di stroncare i suoi effetti nelle nostre chiese confessionali divise, sarebbe come un ostacolo fortemente penalizzante per la nostra coscienza e le nostre pratiche ecclesiali troppo separatrici. Ora, tale perdita è appunto quella della cattolicità ecclesiale che noi avremmo sacrificato, perduto, svenduto. Proprio mentre pretendiamo, a partire dal XVI o XVII secolo, di essere in situazione di chiesa semper reformanda!

Però, mi direte, non tutti hanno tale pretesa. In particolare, non la chiesa di obbedienza romana, che ha per l’appunto conservato nella sua denominazione istituzionale, storica, l’espressione di “cattolica”, quando anch’essa si è, storicamente se non dogmaticamente, ristretta nel XVI secolo attraverso la sua “riforma” (o controriforma), e dopo il suo concilio “riformatore” di Trento, a partire dalla seconda metà del XVI secolo, è diventata a sua volta una chiesa “particolare”, una chiesa di tipo identitario confessionale ...

Abbiamo perduto non la cattolicità in quanto tale, ma il senso della cattolicità, nel momento in cui ci siamo separati gli uni dagli altri e abbiamo (storicamente, istituzionalmente) diviso la chiesa. Abbiamo perduto il senso della cattolicità in quanto “pienezza”, “totalità”, universalità. È in quanto necessità della totalità, nello spazio e nel tempo, che abbiamo sacrificato l’unità, al tempo stesso interna ed esterna ...

Come dirsi parte della “cattolicità”, infatti, quando non si è più nella “totalità”, nell’“universalità di unità”?
Come dirsi parte della totalità, della globalità geografica e nel tempo, di ogni luogo, quando si è storicamente amputati (fosse pure contro voglia) di una parte anche più piccola o meno significativa di tale “cattolicità”? ...

Non dovremmo forse lottare per una cattolicità convertita, “riformata” in modo nuovo, meno vittima dei nostri rispettivi orgogli confessionali, sempre separatori?

Non si potrà “ritrovare la cattolicità” senza un movimento condiviso, generalizzato, di pentimento.

Tratto da: Gottfried Hamman, “Ritrovare la cattolicità delle nostre chiese confessionali: un progetto di riforma per il nostro tempo?”, in Riformare insieme la chiesa (2016).

I volumi
Dopo cinquecento anni dalla riforma di Lutero, oggi comprendiamo che la riforma non si limita a un evento del passato, essa è una necessità perenne: l’adagio dei padri ecclesia semper reformanda rimane sempre valido!
Non è un’opzione, ma un’urgenza del vangelo: la chiesa deve riformarsi, affinché con tutti i suoi membri cresca in una maggiore fedeltà al Signore.

A cura e prefazione di Matthias Wirz
2016, 257 pp.

Formati

  • Libro
    € 22,00  € 20,90

A cura e prefazione di Matthias Wirz
2016, 257 pp.

Formati

  • Libro
    € 22,00  € 20,90
Martin Werlen

Dove andremmo a finire?

Dove andremmo a finire? Dove vogliamo andare o forse, meglio, dove ci porta Dio? Non è affatto un interrogativo accademico quello che Martin Werlen si pone e nel quale ci coinvolge per trovare la risposta. Le provocazioni offerte invitano la chiesa a essere aperta e creativa, a lasciarsi sfidare dal vangelo e dalla quotidianità e a osare compiere passi di conversione nuovi e inusuali.

2023, 263 pp.

Formati

  • Libro
    € 16,00  € 15,20
  • E-Pub
    € 10,99

2023, 263 pp.

Formati

  • Libro
    € 16,00  € 15,20
  • E-Pub
    € 10,99