Sabino Chialà

Abramo di Kashkar e la sua comunità

La rinascita del monachesimo siro-orientale

  • Libro
  • Libro
    Edizione cartacea
    ISBN: 9788882271930
    2005, 272 pp.
    € 16,00  € 15,20
    Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello

Nel VI secolo il monachesimo siro-orientale visse un periodo di “rinascita” grazie all’iniziativa di Abramo di Kashkar – fondatore del Grande monastero del Monte Izla e autore della più antica regola monastica siro-orientale a noi nota – il quale tentò di rivitalizzarlo dandogli un volto più evangelico e inserendolo maggiormente nella realtà ecclesiale. Viene qui tracciato un primo tentativo di ricostruzione di quell’esperienza, che così grande influsso esercitò su generazioni di monaci, soprattutto per la suatensione verso una maggiore fedeltà all’ideale comunitario. È nel solco di questa tradizione monastica che nasceranno le grandi personalità della chiesa mesopotamica, tra cuiIsacco di Ninive e Simeone di Taibuteh. Seguendo l’itinerario della comunità di Abramo, è così tratteggiata la parabola evolutiva del monachesimo di ogni tempo, dagli inizi ricchi di fervore ai tentativi di tornare alle fonti ispiratrici. Completano l’opera le traduzioni delle Regole di Abramo e dei suoi successori, nonché dellefonti storiche sul Grande monastero.

Sabino Chialà, monaco di Bose e studioso di ebraico e siriaco, ha pubblicato il Libro delle parabole di Enoch (Paideia 1997) e Dall’ascesi eremitica alla misericordia infinita. Ricerche su Isacco di Ninive (Olschki 2002). Per le nostre edizioni ha curato tra l’altro Un’umile speranza, antologia di testi di Isacco di Ninive, e i Discorsi ascetici, nuova collezione di scritti dello stesso autore.

Autore

Sabino Chialà
Sabino Chialà (Locorotondo 1968) è monaco e priore di Bose dal 2022 a oggi. Studioso di ebraico e siriaco, si è dedicato in particolare allo studio della figura e dell’opera di Isacco di Ninive, di cui ha recentemente pubblicato la prima traduzione italiana completa della prima collezione dei suoi scritti.