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    Edizione cartacea
    ISBN: 9788882274320
    2014, 87 pp.
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Che cosa significa per la chiesa essere povera?
In che senso si può affermare che i poveri salvano la chiesa?

A partire da Giovanni XXIII fino a papa Francesco queste restano domande che ci interpellano.
Oggi chiesa dei poveri è una chiesa cosciente che la povertà non è né volontà divina né dato di natura, ma frutto dell’ingiustizia, è una chiesa essa stessa povera e che sta con i poveri. Chiamata a testimoniare una logica della gratuità e della responsabilità, essa è anche chiesa dei perseguitati, di donne e uomini seguaci del Messia crocifisso.

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Indice
  • L’aporia biblica della povertà
  • Povertà e dono
    • La povertà e la ricettività
    • La povertà e lo statuto del dono
  • Povertà e giustizia
    • La povertà e il bisogno
    • La povertà e l’appello
  • Povertà e possesso
    • La povertà e l’alienazione
    • La povertà e l’ingiustizia
  • Povertà e beatitudine
    • “Beati i poveri”
    • “Beati voi quando vi perseguiteranno”
Autore

Carmine Di Sante
Carmine Di Sante (Bisenti 1941), teologo e biblista, ha studiato teologia presso l’Istituto teologico di Assisi, si è specializzato in Scienze liturgiche al Pontificio di Sant’Anselmo di Roma e si è laureato in Psicologia all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha insegnato all’Istituto teologico di Assisi e ha lavorato dal 1980 al 2000 presso il SIDIC (Service international de documentation judéo-chrétienne) di Roma, centro fondato dopo il concilio Vaticano II per promuovere il dialogo ebraico-cristiano. È autore di numerose opere, pubblicate con varie case editrici e tradotte in altre lingue.
“Persona ricca di umanità, di dolcezza, di ‘sapienza’, di capacità di ascolto e dialogo ... ha diffuso il pensiero dell’alterità, che è stato il suo vero cavallo di battaglia, attingendolo dalla Bibbia, alla scuola del maestro e amico Armido Rizzi, e dalla riflessione filosofica di Buber e Lévinas”.

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